venerdì 20 novembre 2009

Gocce d’acqua…pensieri del pubblico sullo spettacolo “il mistero dell’acqua scomparsa


Lo spettacolo che si era prospettato come una grande sfida ha affrontato il suo debutto… le insegnanti che vi hanno assistito hanno lasciato dei pensieri che riportiamo come tante piccole gocce d’acqua…

Gocce d’acqua “ teatrali”
Gli effetti sono molto accattivanti… Semplice ma raffinato… accurate le scenografie…Costumi splendidi…Effetti speciali e luci eccellenti…ottima interpretazione… Spettacolo attuale…

Gocce d’acqua “didattiche”
E’ riuscito a trasmettere con chiarezza il messaggio…Educativo…Offre spunti alla didattica… spunto per riflessioni...Lo consiglierei ad altre scuole, perché i bambini e ragazzi sono il futuro, per cui possono imparare tante cose per non sprecare l’acqua…

Questo spazio è pronto ad accogliere altre gocce d’acqua perché... goccia a goccia si crea un oceano…

venerdì 6 novembre 2009

Il mistero dell’acqua scomparsa…

A pochi giorni dal debutto della nostra nuova produzione, “Il mistero dell'acqua scomparsa “, tutto sembra andare per il meglio.

Le scenografie: ci sono!
Anche se ogni giorno ricevono qualche piccolo aggiustamento, sono bellissime e grandissime, coloratissime, ingombrantissime....issime issime issime!!!

Le musiche: ci sono!
Gian il super tecnico dei suoni ci ha “ricamato” dei meravigliosi effetti sonori acquatici che hanno il potere di trasformare il teatro in un grande mare in movimento.

Gli abiti di scena ci sono da un bel pezzo e... sono splendidi, meravigliosi…super!!!

I personaggi “acquatici” sono un incrocio tra una creazione di Vivienne Westwood ed un aqcuerello impressionista mentre i bambini sono...Bambini! Qualcuno sarà un po' svestito, per la verità, speriamo non si ammali ma si sa, per l'arte bisogna soffrire.
La sfida è alta…
Riuscirà questo spettacolo a far capire ai ragazzi (e ai loro genitori) il grande valore dell'acqua senza essere troppo pedante?
Riusciranno i nostri eroi a parlare della vita di tutti i giorni e al tempo stesso creare una magia che in teatro deve esserci, sennò che teatro è?!
Riuscirà Claudio a far andare in contemporanea luci, suoni, immagini video, ventilatore e bolle di sapone?
Riuscirà la regista bergamasca a trattenersi dal saltare a piè pari sul computer che non si comporta come vuole lei?

L’appuntamento per questo debutto nazionale è al Teatro Filippini domenica 15 novembre alle ore 16,30… quel giorno potremo ricevere una risposta a tutte queste domande!
(...Comunque la risposta è si !)

Il mistero dell’acqua scomparsa…

lunedì 26 ottobre 2009

Il segreto di Arlecchino…il viaggio continua…


Il segreto di Arlecchino, dopo i successi dell’Australia, sbarca a New York in occasione del Columbus Day la celebrazione che commemora il giorno dell’arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo.
Ed è così che per rendere omaggio alla cultura italiana e in particolare alla tradizione veneta lo spettacolo sulla Commedia dell’Arte è andato in scena dall’8 al 14 ottobre presso la Vanderbilt Hall della Stazione Centrale di New York.
I lazzi, le burle, le canzoni dello spettacolo hanno invaso anche la Fifth Avenue nella grande parata del 12 ottobre dove gli attori con il loro entusiasmo hanno coinvolto la folla in sosta sui marciapiedi che ha risposto con grande calore agli scherzi dei nostri attori.
Il Segreto di Arlecchino continua il suo viaggio nel mondo per rendere omaggio alla Commedia dell’Arte e…chissà dove approderà la prossima volta…

venerdì 9 ottobre 2009

LA DOMENICA E' ANCORA...FAMIGLIE A TEATRO!!!!

Il teatro Filippini diventa la domenica pomeriggio un luogo magico dove bambini, genitori, nonni si lasciano trasportare nell’incanto del teatro.
l’11 ottobre alle ore 16,30 le poltroncine colorate del teatro sono di nuovo a disposizione per accompagnare grandi e piccini nel sogno ad occhi aperti che è lo spettacolo.
Famiglie a teatro propone per questa stagione cinque nuove produzioni di Fondazione Aida accostate a quelle di repertorio.
Le compagnie ospiti arricchiranno il cartellone con i loro spettacoli più distintivi che hanno saputo incantare gli spettatori di tutta Italia.
Il programma è visibile sul sito della Fondazione con l'indicazione delle fasce d’età per gli spettatori!

Vi aspettiamo ogni domenica e…chissà di che colore sarà la vostra poltroncina!!!

giovedì 8 ottobre 2009

RITORNA LA RASSEGNA ATTOTERZO

La rassegna ATTOTERZO riparte con il suo senso e il suo perché.
A partire dal nome.
Terzo perchè c’è un prima e c’è un poi che sfuggono, che non si riconoscono.
Terzo perché si può iniziare a contare anche da tre e perdere subito il conto…degli atti, dei presenti che a quanto pare possono essere anche copiati e duplicati da medesimi tentativi, ma restano unici nella loro forza presente.


La rassegna ospita nella stagione teatrale 2009-2010 presenze consolidate come L’accademia degli Artefatti, i Brincadera, il C.I.R.T. compagni di viaggio che ad Attoterzo portano le loro ultime sperimentazioni, ma anche ospiti come Gipi, Evelina Persherova e la fanfara zigana…non vogliamo svelarveli tutti scopriteli uno per uno nel sito della Fondazione, intanto segnatevi il primo appuntamento: sabato 10 ottobre ore 21,00 al teatro Teatro Filippini.
E...buona visione.

lunedì 28 settembre 2009

DEBUTTO "La lettera. Don Lorenzo Milani a Barbiana"


Educa (incontro nazionale sull’educazione) il 24 settembre ha ospitato il debutto dello spettacolo dedicato a Don Lorenzo Milani nato da una collaborazione tra Fondazione Aida e Il teatro delle quisquilie.
Da spettatori desideriamo condividere le suggestioni della messa in scena accostandole ad alcune frasi recitate dal personaggio di Don Milani, che ci hanno aiutano a chiarire il nostro sguardo.


Nello spettacolo si mescolano la scuola di ieri e la scuola di oggi, i ragazzi di ieri con i ragazzi di oggi e l’educatore, il maestro, l’uomo, il prete Don Milani che si pone al centro di questo confronto ascoltando le voci di tutti, con attenzione e con la volontà di mettersi in discussione per cercare alternative.
“Se penso a quanto s’affannano ogni giorno per imparare: ci sono materie che li lasciano nello sconforto ma basta farli parlare dei loro problemi, per vederli rinati”

Questo spettacolo crea una riflessione sul ruolo della scuola ponendo i ragazzi al centro.
“La scuola siete voi e finché questa non s’interessa di voi, di dove venite, di dove andate, non potete arrendervi.”

E’ uno spettacolo che racconta la storia di un uomo, di una scuola che diventa la scuola del passato, del presente per interrogarsi sulla scuola del futuro.