venerdì 2 luglio 2010

SORSI D’AUTORE è giunto all'undicesimo brindisi!

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con Sorsi d’autore, la kermesse che promuove il patrimonio culturale ed eno-gastronomico attraverso incontri con gli autori.
L’ undicesima edizione propone un itinerario di sapori tra la Civiltà delle Ville Venete ed è organizzata da Regione del Veneto, Unione Consorzi Vini Veneti Doc, Associazione Ville Venete e Fondazione Aida, in collaborazione con A.I.S. Veneto.
Sette sono gli appuntamenti di questa edizione: uno per ogni provincia del Veneto
Il primo appuntamento in programma è previsto per sabato 3 luglio ore 18,30 alla scoperta di Villa Arvedi a Grezzana –Verona.
Ad inaugurare la manifestazione è Gabriele Lavia attore e regista teatrale e cinematografico.
L’ingresso è libero.

Per informazioni sui prossimi appuntamenti si consiglia di consultare il sito: www.sorsidautore.it

venerdì 25 giugno 2010

Appunti di fine anno scolastico

La scuola è ormai conclusa e con questo post vogliamo simbolicamente ricordare tutti i bambini incontrati durante l’anno nei laboratori teatrali.
E’ stato un lungo viaggio all’interno di numerose scuole di Verona e provincia che ci risulta difficile sintetizzare per la ricchezza di ogni esperienza e di ogni incontro.
Vi regaliamo simbolicamente un testo “rivisitato” dai bambini di una scuola dell’infanzia, liberamente ispirato all’Omino della pioggia di Gianni Rodari.

C’era una volta l’omino della pioggia. L’omino della pioggia abita nel cielo insieme alle nuvole. L’omino della pioggia tutto il giorno apre i rubinetti delle
nuvole e allora piove, oppure li chiude e allora esce il sole!
Poi quando è stanco chiama…l’omino della luna che toccando
le nuvole le trasforma in stelle, e quando tutte le stelle sono in cielo,
l’omino della luna prende il suo posto in cielo e così viene la notte!


Grazie a tutti i bambini e agli insegnanti e…Buone Vacanze!

lunedì 31 maggio 2010

CRITICI IN ERBA 2010- i ragazzi incontrano gli autori presso il teatro Valle dei LAghi di Vezzano

Si è concluso nei giorni scorsi il progetto “Critici in erba” organizzato dall’Assessorato provinciale alla cultura di Trento (Servizio Sistema Bibliotecario), con Fondazione Aida e Il teatro delle quisquilie in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, il Corriere del Trentino, le biblioteche di Ala, Aldeno, Andalo, Arco, Cembra, Dimaro, Folgaria, Lavarone, Malè, Ossana, Peio, Riva del Garda, Tesero, Tione, Vermiglio, Vezzano e i punti di lettura di Cavedago, Fai della Paganella, Giovo, Mezzana, Molveno, Spormaggiore.

Per tre giorni il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano è diventato luogo di incontro per più di duemila ragazzi delle scuole del Trentino. Un’occasione speciale per conoscere gli autori dei libri letti durante l’anno scolastico che sono risultati vincitori proprio grazie alle valutazioni dei Piccoli Grandi Critici in Erba.
Vi lasciamo qualche appunto dal diario delle tre giornate con le foto degli autori vincitori e i commenti dei ragazzi…

Martedì 18 maggio – premiazione sezione 13-14 anni “Camminare correre volare” di Sabrina Rondinelli
• Non c’è un perché, un libro o ti piace o non ti piace. Il fascino dei libri non si può descrivere secondo me. (Isabel)

Mercoledì 19 maggio – premiazione sezione 11-13 anni “Camilla che odiava la politica” di Luigi Garlando
• Perché è come se mi fossi messo nei panni di Camilla e avessi provato le sue stesse, forti ed intense emozioni. Inoltre mi è piaciuto il modo di narrare di Luigi Garlando che con le sue parole è stato capace di far suscitare emozioni anche a me come lettore. (Daniele)


Giovedì 20 maggio – premiazione sezione 9-11 anni

“Pennino Finnegan e la fabbrica di baci” di Nicola Brunialti
• E’ una storia molto coinvolgente, piena di colpi di scena e mi piace l’idea che una fabbrica possa vendere baci e abbracci. (Deborah)

Ex aequo

“La banda dei gelsomini” di Zita Dazzi
• Parla di bambini come noi, è molto divertente e misterioso. Il linguaggio è semplice e divertente così i bambini come noi possono capirlo meglio; il protagonista prova e trasmette molte emozioni e te le racconta, riesce a coinvolgerti, ma non ti annoia mai, ti fa capire che anche i piccoli, se si impegnano, possono far delle cose che i grandi non avrebbero saputo compiere. (Camilla)

martedì 11 maggio 2010

Incontro con Michela Marzano, filosofa under 40 segnalata tra i più influenti pensatori in Francia

Michela Marzano, brillante filosofa che insegna all’Università di Parigi e segnalata dal Nouvel Observateur tra i cinquanta intellettuali più influenti in Francia, sarà a Verona giovedì 20 maggio per presentare, alle 21 presso la Sala Convegni del Palazzo della Gran Guardia, “Estensione del dominio della manipolazione”, in cui attacca l'idea diffusa secondo cui l'individuo acquisisce dignità e valore soltanto attraverso il lavoro e “Sii bella e sta zitta”, il nuovo libro (che uscirà il 18 maggio) in cui descrive le coordinate attorno alle quali sviluppare una nuova e più feconda riflessione sull’identità della donna contemporanea.

L’incontro, che sarà presentato da Lara Capellaro e moderato da Martino Merigo, coordinatore nazionale del FIDAE, è il quarto appuntamento di FREEENTRY: ingresso libero alle idee, iniziativa organizzata dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, in collaborazione con Fondazione Aida.

Michela Marzano (Roma 1970), dopo aver studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e avervi conseguito un dottorato di ricerca in filosofia, è diventata professore associato all’Università di Parigi (Università Paris Descartes). Autrice di numerosi saggi e articolidi filosofia morale e politica, ha recentemente curato il Dictionnaire du corps (2007). Fra i suoi libri, alcuni dei quali tradotti in inglese, in spagnolo, in portoghese, in greco e in bulgaro: Penser le corps (2002), La fidélité ou l’amour à vif (2005), Je consens, donc je suis… (2006), La mort spectacle (2007), L’éthique appliquée (2008) e Visages de la peur (2009). Nel 2009
ha pubblicato da Mondadori Estensione del dominio della manipolazione. Dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni puf e collabora alla «Repubblica».

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazioni entro il 18 maggio.

FONDAZIONE AIDA (tel. +39 045 8001471 / +39 045 595284 - fax +39 045 8009850 - fondazione@f-aida.it - www.fondazioneaida.it

mercoledì 28 aprile 2010

Appunti da "Un Martedì da Rodari"

Un Martedì da Rodari: la fantasia è una cosa seria.
È iniziato ieri il laboratorio per insegnanti dedicato al pensiero di Gianni Rodari in compagnia del prof. Roberto Gris.

parlare di Rodari attraverso la sua grammatica,
mettere in gioco all’interno di un gruppo eterogeneo le competenze di ciascuno attraverso il racconto delle proprie esperienze,
osservare il proprio ruolo di insegnante attraverso lo sguardo degli altri e nello stesso tempo liberarsi da un ruolo ben definito trovando lo spazio per altri ruoli attraverso il movimento della fantasia….


“Il lonfo non vaterca né gluisce / e molto raramente barigatta”
(da Gnosi delle fanfole di Furio Maraini)

un primo esercizio di fantasia è stato quello di immaginare cos’è il lonfo…
è stato bello ascoltare la voce di ciascuno…

e ora appuntamento al prossimo Martedì!

Ringraziamo Roberto, le insegnanti che hanno partecipato.
Aspettiamo altri insegnanti che vorranno unirsi a questa esperienza!

lunedì 26 aprile 2010

Paolo Nori presenta "I malcontenti"


La storia di un amore che frana raccontata da un vicino di casa. La storia di una generazione viva e irrisolta. La storia di un festival meraviglioso e impossibile: il festival dei Malcontenti. Così Paolo Nori presenta ai lettori il suo ultimo romanzo I malcontenti, edito da Einaudi nel 2010, che presenterà al pubblico venerdì 30 aprile alle 17.30 nella sala Farinati della Biblioteca civica di Verona, in via Cappello, 43. Sarà moderato da Elena Sbampato, laureata in lingue e culture dell’Asia Orientale all’Università Cà Foscari di Venezia.

L’incontro, ad ingresso libero, è il terzo appuntamento di FREEENTRY: ingresso libero alle idee, iniziativa giunta quest’anno alla seconda edizione, che mette a confronto un gruppo di cinque giovani con l’organizzazione e la gestione di un evento culturale, offrendo loro la possibilità di interagire in modo diretto con scrittori e giornalisti di importanza nazionale. La manifestazione è organizzata dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, in collaborazione con Fondazione Aida - Teatro Stabile.

“I malcontenti”
è la storia della relazione tra due ragazzi poco meno che trentenni, che appena usciti dall'università e dallo spaesamento post universitario provano a entrare, come si dice, nel mondo, e provano a farlo senza far saltare per aria la loro relazione, ed è la storia di come questa relazione poi alla fine salta per aria quando i due si mettono a lavorare insieme a un festival. E si realizza, nell'io narrante, una disposizione all'ascolto che fa sì che tutti i particolari diventino punti essenziali del racconto, a cui non si può rinunciare. Non manca la riflessione dell’autore che evidenzia il cambio dei tempi, di come il mondo è diverso per le generazioni che non hanno vissuto come lui la gioventù negli anni Ottanta. Se i ventenni degli anni Quaranta dovevano far la guerra, dei Cinquanta-Sessanta lavorare, dei Settanta contestare, quelli della sua generazione dovevano stare tranquilli senza dar fastidio.

Paolo Nori dopo il diploma in ragioneria ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia ha conseguito la laurea in Lingua e Letteratura russa presso l'Università di Parma. Ha quindi esercitato per un certo tempo l'attività part time di traduttore di manuali tecnici dal russo. Occupato alla redazione della rivista Il Semplice, successivamente ha cominciato a pubblicare i suoi scritti fortemente influenzati dalle avanguardie russe ed emiliane.


FONDAZIONE AIDA (tel. +39 045 8001471 / +39 045 595284 - fax +39 045 8009850 - fondazione@f-aida.it www.fondazioneaida.it )

mercoledì 7 aprile 2010

Il Principe Felice- un pensiero sullo spettacolo

I bambini della scuola primaria “G. Mazzini” di Bedizzano terminata la messa in scena dello spettacolo “Il principe felice” hanno donato agli attori un disegno con un piccolo pensiero:

- “Grazie per lo spettacolo teatrale che avete messo in scena per noi che amiamo tanto questa fiaba di Oscar Wilde”.

Gli attori ringraziano mettendo in mostra il vostro disegno!