venerdì 26 marzo 2010

Grammatica della Fantasia...le prove

Ultim’ora:
le attrici sono impegnatissime nelle prove per rendere il testo…bhe ovviamente più fantasioso possibile!
La storia alla quale stanno lavorando è questa:
due venditrici ambulanti squattrinate che assomigliano vagamente a dei personaggi di un circo un po' surreale arrivano in paese con la Macchina della Fantasia.
Che cos'è? Ma come, nessuno ve ne ha mai parlato?
E' una macchina magica, che produce meraviglie.
Quali? ...Non si sa.
Nel senso che è la macchina a decidere cosa farà e anche per le sue due proprietarie ogni volta è una sorpresa.
Una volta friggeva il ghiaccio, un'altra fabbricava errori per non
parlare di quando faceva il solletico alle pere!
A quanto pare il materiale fantasioso è tanto!
Al prossimo aggiornamento!!!

venerdì 12 marzo 2010

Galileo

SIETE TUTTI INVITATI ALLO SPETTACOLO RAPPRESENTATO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA.
L’APPUNTAMENTO E’ AL TEATRO FILIPPINI IL 12-13 MARZO ORE 21


Nel 2009, anno dedicato dall’Assemblea delle Nazioni Unite all’Astronomia, la nostra Fondazione ha allestito uno spettacolo dedicato al grande scienziato Galileo Galilei.
L’iniziativa culturale, fruendo delle potenzialità comunicative del linguaggio multimediale si propone di ripercorrere i tratti salienti della vita dello scienziato, esplorandone anche risvolti privati poco noti al pubblico.

L’attore/narratore Lorenzo Bassotto con l’aiuto di immagini e al musicista Andrea Faccioli , riprenderà il cammino intrapreso dallo scienziato partendo dal “gesto” rivoluzionario del cannocchiale puntato verso il cielo che portò la scienza oltre i limiti rappresentati dall’occhio umano.

Si indagherà il Galileo comunicatore, il grandioso genio innovatore, l’uomo simbolo della ricerca e del metodo scientifico moderno.
Verranno ripercorsi, attraverso una lettura dei suoi scritti, gli studi di Galileo sulla caduta libera dei corpi e sulla traiettoria parabolica di oggetti lanciati, le sue congetture sull’esistenza del vuoto – poi provate dal Torricelli, le ricerche dello scienziato sulla velocità e sulle macchie solari e le applicazioni scientifiche dei primi microscopi…s’intende affermare con questo spettacolo l’importanza quanto mai attuale di Galileo Galilei nonché il valore come simbolo e modello di ricerca.
Lo spettacolo ha un notevole impatto multimediale tale da ravvivare l’interesse verso lo scienziato, evidenziandone anche la sua importanza per la musica. Galileo infatti, indirettamente, fornì un contributo fondamentale alla comprensione dei fenomeni acustici, avendo per primo compreso l'importanza dei fenomeni oscillatori e del concetto di frequenza.



Lo spettacolo è stato presentato il 19 ottobre 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, il 20 e 21 ottobre presso Université des sciences et technologie de Lille e l’Université Charles de-Gaulle, in collaborazione con il Consolato d’Italia.

giovedì 4 marzo 2010

RICORDANDO GIANNI RODARI…AL TEATRO FILIPPINI!

Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno, più dolce la sera.
Domani forse tra l'erbetta

spunterà la prima violetta.
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,

il tuo profumo gli dirà,

la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno

e ancora in inverno si crederanno:

magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.

(Gianni Rodari)


Con questa filastrocca che anticipa l’arrivo della primavera, vogliamo ricordare a tutti gli insegnanti il “Festival di Primavera” che ospita gli spettacoli dedicati alla figura del grande maestro Gianni Rodari all’interno delle rassegne “Teatro Scuola” e “Famiglie a Teatro” presso il Teatro Filippini nei mesi di marzo e aprile.
Ecco i titoli:
Al signor Rodari
Favole al (video) telefono

Piccoli vagabondi

L’opera delle filastrocche

La grammatica della fantasia


Agli insegnanti sarà dedicato inoltre un corso di aggiornamento ispirato a Gianni Rodari.
Per informazioni contattare l’Ufficio Scuola.

giovedì 11 febbraio 2010

Allestimento “La grammatica della Fantasia”

Come già anticipato nel libretto del TeatroScuola, siamo a presentare a tutti gli insegnanti un assaggio del nuovo spettacolo di Fondazione Aida “La grammatica della fantasia”.

Innanzitutto l’idea…
Uno spettacolo su La grammatica della fantasia di Gianni Rodari non può essere fatto di storie già scritte; è materia viva, cibo creativo, preparato con i migliori ingredienti della Fantastica, che è l’arte di inventare le storie.

DOSI PER TUTTI:
Due calamai di errori
Duello di parole montato col temperamatite
Favole in insalata q.b.
Cinque fantamillimetri di risate
Un goccino di sale in zucca

PREPARAZIONE:
Mescolare energicamente su un palcoscenico ben illuminato, stendere sul foglio bianco con l’aiuto di una coppia di personaggi stralunati e lasciare lievitare al calduccio sotto una coperta di parole. Arrotolare il tutto e gratinare con inchiostro a volontà.

Ecco dunque la ricetta su cui le attrici e la regista stanno lavorando… nella prossima puntata vi faremo scoprire cosa sta accadendo durante le prove!

mercoledì 23 dicembre 2009

NOTTE ERRANTE...


12 ragazzi in scena che rendono vive e attuali le vicende di Don Chisciotte…
un pubblico di genitori, familiari, amici che si immerge insieme ai ragazzi nell’atmosfera magica di una notte errante…
...uno spazio che evoca pensieri, emozioni, dove i confini teatrali vengono manipolati mescolando e confondendo la realtà e la finzione...
Sono alcune suggestioni provate durante il saggio dei ragazzi che frequentano il Laboratorio teatrale diversamente in scena.
Sabato 19 e domenica 20 dicembre infatti, il Laboratorio Filippini ha accolto la seconda fase dello studio sulla figura di Don Chisciotte della Mancia intitolato “Notte errante”.

Grazie…Arianna, Barbara, Elisa, Fabio, Francesca, Giada, Marco, Matteo, Michele, Rachele, Rosanna, Stefano… per l’energia e l’entusiasmo!

Il mondo ha bisogno di cavalieri erranti.
I cavalieri erranti non esistono

venerdì 11 dicembre 2009

Un nuovo debutto: REBBY- Cronaca di una vita ovale

Il 15 dicembre 2009 alle ore 21 al Teatro Camploy debutta la nuova produzione serale di Fondazione Aida in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona.

Rebby è un monologo scritto ed interpretato da Celeste Sartori per la regia di Lorenzo Bassotto ed è la metafora di una vita vissuta nel sacrificio, nell’eroismo, nel contatto, nella lotta. Vita di corsa alle Poste centrali, o ai campi lontani di Belluno e Treviso, vita di liquerizia al cinema e castagnaccio. Una vita di scelte forti in una città che si risolleva dalla guerra e guarda al calcio come liberazione di sofferenze patite. Un calcio per uomini veri.
Ma il rebby non è il calcio. E ha forse una verità più profonda. La palla gira, gira, torna indietro costringe all’adattamento, alla posizione, alla ripartenza, al rispetto. Ma non c’è spazio per nessuna malinconia, nessun rimpianto, nessuna nobiltà nel far coincidere sport e vita. Lo sport è liberazione, veicolo univoco di energie essenziali ed esistenziali, la vita è il suo naturale proseguo, oltre l’ennesima meta.

Vi aspettiamo!