Un Martedì da Rodari: la fantasia è una cosa seria.
È iniziato ieri il laboratorio per insegnanti dedicato al pensiero di Gianni Rodari in compagnia del prof. Roberto Gris.
parlare di Rodari attraverso la sua grammatica,
mettere in gioco all’interno di un gruppo eterogeneo le competenze di ciascuno attraverso il racconto delle proprie esperienze,
osservare il proprio ruolo di insegnante attraverso lo sguardo degli altri e nello stesso tempo liberarsi da un ruolo ben definito trovando lo spazio per altri ruoli attraverso il movimento della fantasia….
“Il lonfo non vaterca né gluisce / e molto raramente barigatta”
(da Gnosi delle fanfole di Furio Maraini)
un primo esercizio di fantasia è stato quello di immaginare cos’è il lonfo…
è stato bello ascoltare la voce di ciascuno…
e ora appuntamento al prossimo Martedì!
Ringraziamo Roberto, le insegnanti che hanno partecipato.
Aspettiamo altri insegnanti che vorranno unirsi a questa esperienza!
mercoledì 28 aprile 2010
lunedì 26 aprile 2010
Paolo Nori presenta "I malcontenti"

La storia di un amore che frana raccontata da un vicino di casa. La storia di una generazione viva e irrisolta. La storia di un festival meraviglioso e impossibile: il festival dei Malcontenti. Così Paolo Nori presenta ai lettori il suo ultimo romanzo I malcontenti, edito da Einaudi nel 2010, che presenterà al pubblico venerdì 30 aprile alle 17.30 nella sala Farinati della Biblioteca civica di Verona, in via Cappello, 43. Sarà moderato da Elena Sbampato, laureata in lingue e culture dell’Asia Orientale all’Università Cà Foscari di Venezia.
L’incontro, ad ingresso libero, è il terzo appuntamento di FREEENTRY: ingresso libero alle idee, iniziativa giunta quest’anno alla seconda edizione, che mette a confronto un gruppo di cinque giovani con l’organizzazione e la gestione di un evento culturale, offrendo loro la possibilità di interagire in modo diretto con scrittori e giornalisti di importanza nazionale. La manifestazione è organizzata dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, in collaborazione con Fondazione Aida - Teatro Stabile.
“I malcontenti” è la storia della relazione tra due ragazzi poco meno che trentenni, che appena usciti dall'università e dallo spaesamento post universitario provano a entrare, come si dice, nel mondo, e provano a farlo senza far saltare per aria la loro relazione, ed è la storia di come questa relazione poi alla fine salta per aria quando i due si mettono a lavorare insieme a un festival. E si realizza, nell'io narrante, una disposizione all'ascolto che fa sì che tutti i particolari diventino punti essenziali del racconto, a cui non si può rinunciare. Non manca la riflessione dell’autore che evidenzia il cambio dei tempi, di come il mondo è diverso per le generazioni che non hanno vissuto come lui la gioventù negli anni Ottanta. Se i ventenni degli anni Quaranta dovevano far la guerra, dei Cinquanta-Sessanta lavorare, dei Settanta contestare, quelli della sua generazione dovevano stare tranquilli senza dar fastidio.
Paolo Nori dopo il diploma in ragioneria ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia ha conseguito la laurea in Lingua e Letteratura russa presso l'Università di Parma. Ha quindi esercitato per un certo tempo l'attività part time di traduttore di manuali tecnici dal russo. Occupato alla redazione della rivista Il Semplice, successivamente ha cominciato a pubblicare i suoi scritti fortemente influenzati dalle avanguardie russe ed emiliane.
FONDAZIONE AIDA (tel. +39 045 8001471 / +39 045 595284 - fax +39 045 8009850 - fondazione@f-aida.it www.fondazioneaida.it )
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mercoledì 7 aprile 2010
Il Principe Felice- un pensiero sullo spettacolo
I bambini della scuola primaria “G. Mazzini” di Bedizzano terminata la messa in scena dello spettacolo “Il principe felice” hanno donato agli attori un disegno con un piccolo pensiero:- “Grazie per lo spettacolo teatrale che avete messo in scena per noi che amiamo tanto questa fiaba di Oscar Wilde”.
Gli attori ringraziano mettendo in mostra il vostro disegno!
venerdì 26 marzo 2010
Grammatica della Fantasia...le prove
Ultim’ora:
le attrici sono impegnatissime nelle prove per rendere il testo…bhe ovviamente più fantasioso possibile!
La storia alla quale stanno lavorando è questa:
due venditrici ambulanti squattrinate che assomigliano vagamente a dei personaggi di un circo un po' surreale arrivano in paese con la Macchina della Fantasia.
Che cos'è? Ma come, nessuno ve ne ha mai parlato?
E' una macchina magica, che produce meraviglie.
Quali? ...Non si sa.
Nel senso che è la macchina a decidere cosa farà e anche per le sue due proprietarie ogni volta è una sorpresa.
Una volta friggeva il ghiaccio, un'altra fabbricava errori per non
parlare di quando faceva il solletico alle pere!
A quanto pare il materiale fantasioso è tanto!
Al prossimo aggiornamento!!!
le attrici sono impegnatissime nelle prove per rendere il testo…bhe ovviamente più fantasioso possibile!
La storia alla quale stanno lavorando è questa:
due venditrici ambulanti squattrinate che assomigliano vagamente a dei personaggi di un circo un po' surreale arrivano in paese con la Macchina della Fantasia.
Che cos'è? Ma come, nessuno ve ne ha mai parlato?
E' una macchina magica, che produce meraviglie.
Quali? ...Non si sa.
Nel senso che è la macchina a decidere cosa farà e anche per le sue due proprietarie ogni volta è una sorpresa.
Una volta friggeva il ghiaccio, un'altra fabbricava errori per non
parlare di quando faceva il solletico alle pere!
A quanto pare il materiale fantasioso è tanto!
Al prossimo aggiornamento!!!
venerdì 12 marzo 2010
Galileo
SIETE TUTTI INVITATI ALLO SPETTACOLO RAPPRESENTATO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA.
L’APPUNTAMENTO E’ AL TEATRO FILIPPINI IL 12-13 MARZO ORE 21
Nel 2009, anno dedicato dall’Assemblea delle Nazioni Unite all’Astronomia, la nostra Fondazione ha allestito uno spettacolo dedicato al grande scienziato Galileo Galilei.
L’iniziativa culturale, fruendo delle potenzialità comunicative del linguaggio multimediale si propone di ripercorrere i tratti salienti della vita dello scienziato, esplorandone anche risvolti privati poco noti al pubblico.
L’attore/narratore Lorenzo Bassotto con l’aiuto di immagini e al musicista Andrea Faccioli , riprenderà il cammino intrapreso dallo scienziato partendo dal “gesto” rivoluzionario del cannocchiale puntato verso il cielo che portò la scienza oltre i limiti rappresentati dall’occhio umano.
Si indagherà il Galileo comunicatore, il grandioso genio innovatore, l’uomo simbolo della ricerca e del metodo scientifico moderno.
Verranno ripercorsi, attraverso una lettura dei suoi scritti, gli studi di Galileo sulla caduta libera dei corpi e sulla traiettoria parabolica di oggetti lanciati, le sue congetture sull’esistenza del vuoto – poi provate dal Torricelli, le ricerche dello scienziato sulla velocità e sulle macchie solari e le applicazioni scientifiche dei primi microscopi…s’intende affermare con questo spettacolo l’importanza quanto mai attuale di Galileo Galilei nonché il valore come simbolo e modello di ricerca.
Lo spettacolo ha un notevole impatto multimediale tale da ravvivare l’interesse verso lo scienziato, evidenziandone anche la sua importanza per la musica. Galileo infatti, indirettamente, fornì un contributo fondamentale alla comprensione dei fenomeni acustici, avendo per primo compreso l'importanza dei fenomeni oscillatori e del concetto di frequenza.
Lo spettacolo è stato presentato il 19 ottobre 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, il 20 e 21 ottobre presso Université des sciences et technologie de Lille e l’Université Charles de-Gaulle, in collaborazione con il Consolato d’Italia.
L’APPUNTAMENTO E’ AL TEATRO FILIPPINI IL 12-13 MARZO ORE 21
Nel 2009, anno dedicato dall’Assemblea delle Nazioni Unite all’Astronomia, la nostra Fondazione ha allestito uno spettacolo dedicato al grande scienziato Galileo Galilei.
L’iniziativa culturale, fruendo delle potenzialità comunicative del linguaggio multimediale si propone di ripercorrere i tratti salienti della vita dello scienziato, esplorandone anche risvolti privati poco noti al pubblico.
L’attore/narratore Lorenzo Bassotto con l’aiuto di immagini e al musicista Andrea Faccioli , riprenderà il cammino intrapreso dallo scienziato partendo dal “gesto” rivoluzionario del cannocchiale puntato verso il cielo che portò la scienza oltre i limiti rappresentati dall’occhio umano.
Si indagherà il Galileo comunicatore, il grandioso genio innovatore, l’uomo simbolo della ricerca e del metodo scientifico moderno.
Verranno ripercorsi, attraverso una lettura dei suoi scritti, gli studi di Galileo sulla caduta libera dei corpi e sulla traiettoria parabolica di oggetti lanciati, le sue congetture sull’esistenza del vuoto – poi provate dal Torricelli, le ricerche dello scienziato sulla velocità e sulle macchie solari e le applicazioni scientifiche dei primi microscopi…s’intende affermare con questo spettacolo l’importanza quanto mai attuale di Galileo Galilei nonché il valore come simbolo e modello di ricerca.
Lo spettacolo ha un notevole impatto multimediale tale da ravvivare l’interesse verso lo scienziato, evidenziandone anche la sua importanza per la musica. Galileo infatti, indirettamente, fornì un contributo fondamentale alla comprensione dei fenomeni acustici, avendo per primo compreso l'importanza dei fenomeni oscillatori e del concetto di frequenza.
Lo spettacolo è stato presentato il 19 ottobre 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, il 20 e 21 ottobre presso Université des sciences et technologie de Lille e l’Université Charles de-Gaulle, in collaborazione con il Consolato d’Italia.
giovedì 4 marzo 2010
RICORDANDO GIANNI RODARI…AL TEATRO FILIPPINI!
Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno, più dolce la sera.
Domani forse tra l'erbetta
spunterà la prima violetta.
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.
(Gianni Rodari)
Con questa filastrocca che anticipa l’arrivo della primavera, vogliamo ricordare a tutti gli insegnanti il “Festival di Primavera” che ospita gli spettacoli dedicati alla figura del grande maestro Gianni Rodari all’interno delle rassegne “Teatro Scuola” e “Famiglie a Teatro” presso il Teatro Filippini nei mesi di marzo e aprile.
Ecco i titoli:
Agli insegnanti sarà dedicato inoltre un corso di aggiornamento ispirato a Gianni Rodari.
Per informazioni contattare l’Ufficio Scuola.
più lungo è il giorno, più dolce la sera.
Domani forse tra l'erbetta
spunterà la prima violetta.
Oh prima viola fresca e nuova beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.
(Gianni Rodari)
Con questa filastrocca che anticipa l’arrivo della primavera, vogliamo ricordare a tutti gli insegnanti il “Festival di Primavera” che ospita gli spettacoli dedicati alla figura del grande maestro Gianni Rodari all’interno delle rassegne “Teatro Scuola” e “Famiglie a Teatro” presso il Teatro Filippini nei mesi di marzo e aprile.
Ecco i titoli:
Al signor Rodari
Favole al (video) telefono
Piccoli vagabondi
L’opera delle filastrocche
La grammatica della fantasia
Favole al (video) telefono
Piccoli vagabondi
L’opera delle filastrocche
La grammatica della fantasia
Agli insegnanti sarà dedicato inoltre un corso di aggiornamento ispirato a Gianni Rodari.
Per informazioni contattare l’Ufficio Scuola.
giovedì 11 febbraio 2010
Allestimento “La grammatica della Fantasia”
Come già anticipato nel libretto del TeatroScuola, siamo a presentare a tutti gli insegnanti un assaggio del nuovo spettacolo di Fondazione Aida “La grammatica della fantasia”.
Innanzitutto l’idea…
Uno spettacolo su La grammatica della fantasia di Gianni Rodari non può essere fatto di storie già scritte; è materia viva, cibo creativo, preparato con i migliori ingredienti della Fantastica, che è l’arte di inventare le storie.
DOSI PER TUTTI:Innanzitutto l’idea…
Uno spettacolo su La grammatica della fantasia di Gianni Rodari non può essere fatto di storie già scritte; è materia viva, cibo creativo, preparato con i migliori ingredienti della Fantastica, che è l’arte di inventare le storie.
Due calamai di errori
Duello di parole montato col temperamatite
Favole in insalata q.b.
Cinque fantamillimetri di risate
Un goccino di sale in zucca
PREPARAZIONE:
Mescolare energicamente su un palcoscenico ben illuminato, stendere sul foglio bianco con l’aiuto di una coppia di personaggi stralunati e lasciare lievitare al calduccio sotto una coperta di parole. Arrotolare il tutto e gratinare con inchiostro a volontà.
Ecco dunque la ricetta su cui le attrici e la regista stanno lavorando… nella prossima puntata vi faremo scoprire cosa sta accadendo durante le prove!
Duello di parole montato col temperamatite
Favole in insalata q.b.
Cinque fantamillimetri di risate
Un goccino di sale in zucca
PREPARAZIONE:
Mescolare energicamente su un palcoscenico ben illuminato, stendere sul foglio bianco con l’aiuto di una coppia di personaggi stralunati e lasciare lievitare al calduccio sotto una coperta di parole. Arrotolare il tutto e gratinare con inchiostro a volontà.
Ecco dunque la ricetta su cui le attrici e la regista stanno lavorando… nella prossima puntata vi faremo scoprire cosa sta accadendo durante le prove!
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