mercoledì 23 dicembre 2009

NOTTE ERRANTE...


12 ragazzi in scena che rendono vive e attuali le vicende di Don Chisciotte…
un pubblico di genitori, familiari, amici che si immerge insieme ai ragazzi nell’atmosfera magica di una notte errante…
...uno spazio che evoca pensieri, emozioni, dove i confini teatrali vengono manipolati mescolando e confondendo la realtà e la finzione...
Sono alcune suggestioni provate durante il saggio dei ragazzi che frequentano il Laboratorio teatrale diversamente in scena.
Sabato 19 e domenica 20 dicembre infatti, il Laboratorio Filippini ha accolto la seconda fase dello studio sulla figura di Don Chisciotte della Mancia intitolato “Notte errante”.

Grazie…Arianna, Barbara, Elisa, Fabio, Francesca, Giada, Marco, Matteo, Michele, Rachele, Rosanna, Stefano… per l’energia e l’entusiasmo!

Il mondo ha bisogno di cavalieri erranti.
I cavalieri erranti non esistono

venerdì 11 dicembre 2009

Un nuovo debutto: REBBY- Cronaca di una vita ovale

Il 15 dicembre 2009 alle ore 21 al Teatro Camploy debutta la nuova produzione serale di Fondazione Aida in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona.

Rebby è un monologo scritto ed interpretato da Celeste Sartori per la regia di Lorenzo Bassotto ed è la metafora di una vita vissuta nel sacrificio, nell’eroismo, nel contatto, nella lotta. Vita di corsa alle Poste centrali, o ai campi lontani di Belluno e Treviso, vita di liquerizia al cinema e castagnaccio. Una vita di scelte forti in una città che si risolleva dalla guerra e guarda al calcio come liberazione di sofferenze patite. Un calcio per uomini veri.
Ma il rebby non è il calcio. E ha forse una verità più profonda. La palla gira, gira, torna indietro costringe all’adattamento, alla posizione, alla ripartenza, al rispetto. Ma non c’è spazio per nessuna malinconia, nessun rimpianto, nessuna nobiltà nel far coincidere sport e vita. Lo sport è liberazione, veicolo univoco di energie essenziali ed esistenziali, la vita è il suo naturale proseguo, oltre l’ennesima meta.

Vi aspettiamo!

venerdì 4 dicembre 2009

Pierino e il lupo…visto dalla piccola Sara!


Una piccola spettatrice domenica 29 novembre ha assistito allo spettacolo Pierino e il lupo e ha trovato l’ispirazione per un disegno che vi mostriamo.
Grazie Sara!
E grazie a tutti i bambini che vorranno condividere su questo spazio disegni e pensieri!

lunedì 30 novembre 2009

Daria Bignardi presenta "Non vi lascerò orfani" al Teatro Filippini

Martedì 15 dicembre alle 21 la giornalista e conduttrice televisiva Daria Bignardi presenta, al Teatro Filippini, il suo ultimo libro “Non vi lascerò orfani” (Mondadori 2009). L’incontro è organizzato da Fondazione Aida con livepoint.it, la Libreria Minotauro e sarà moderato dal giornalista de L’Arena Donatello Bellomo.

Ingresso libero fino esaurimento posti. Info e prenotazioni: fondazione@f-aida.it - tel. +39 045 8001471.
Teatro Filippini (Vicolo Dietro Campanile Filippini 1 Verona).

Non vi lascerò orfani è la storia affascinante e documentata della sua famiglia è un libro che racconta il lutto dei figli di fronte alla morte di un genitore; e da questo lutto Daria Bignardi ricostruisce la vita della sua famiglia, risalendo alle origini, fotografando i suoi antenati, con una dimensione vera, umana, comica e appassionante. Il libro racconta di come sia eccezionale vivere nella normalità della famiglia, perché la vita è intensa nella sua semplicità e l'unica cosa che può far davvero male è l'assenza di una persona, la morte di qualcuno che fa parte del nostro vivere quotidiano.

Daria Bignardi, giornalista e autrice di programmi televisivi, è nata a Ferrara. A ventitré anni è andata a vivere a Milano, da dove ha collaborato con molti giornali, da “Panorama” a “Sette” a “La Stampa”. Dal 1991 ha lavorato per la televisione e la radio. Ha diretto per due anni il mensile “Donna”. Da aprile 2005 alla fine del 2008 ha scritto e condotto il programma “Le invasioni barbariche” per La 7. Scrive da diversi anni per “Vanity Fair”.

In collaborazione con la Libreria Minotauro e


venerdì 20 novembre 2009

Gocce d’acqua…pensieri del pubblico sullo spettacolo “il mistero dell’acqua scomparsa


Lo spettacolo che si era prospettato come una grande sfida ha affrontato il suo debutto… le insegnanti che vi hanno assistito hanno lasciato dei pensieri che riportiamo come tante piccole gocce d’acqua…

Gocce d’acqua “ teatrali”
Gli effetti sono molto accattivanti… Semplice ma raffinato… accurate le scenografie…Costumi splendidi…Effetti speciali e luci eccellenti…ottima interpretazione… Spettacolo attuale…

Gocce d’acqua “didattiche”
E’ riuscito a trasmettere con chiarezza il messaggio…Educativo…Offre spunti alla didattica… spunto per riflessioni...Lo consiglierei ad altre scuole, perché i bambini e ragazzi sono il futuro, per cui possono imparare tante cose per non sprecare l’acqua…

Questo spazio è pronto ad accogliere altre gocce d’acqua perché... goccia a goccia si crea un oceano…

venerdì 6 novembre 2009

Il mistero dell’acqua scomparsa…

A pochi giorni dal debutto della nostra nuova produzione, “Il mistero dell'acqua scomparsa “, tutto sembra andare per il meglio.

Le scenografie: ci sono!
Anche se ogni giorno ricevono qualche piccolo aggiustamento, sono bellissime e grandissime, coloratissime, ingombrantissime....issime issime issime!!!

Le musiche: ci sono!
Gian il super tecnico dei suoni ci ha “ricamato” dei meravigliosi effetti sonori acquatici che hanno il potere di trasformare il teatro in un grande mare in movimento.

Gli abiti di scena ci sono da un bel pezzo e... sono splendidi, meravigliosi…super!!!

I personaggi “acquatici” sono un incrocio tra una creazione di Vivienne Westwood ed un aqcuerello impressionista mentre i bambini sono...Bambini! Qualcuno sarà un po' svestito, per la verità, speriamo non si ammali ma si sa, per l'arte bisogna soffrire.
La sfida è alta…
Riuscirà questo spettacolo a far capire ai ragazzi (e ai loro genitori) il grande valore dell'acqua senza essere troppo pedante?
Riusciranno i nostri eroi a parlare della vita di tutti i giorni e al tempo stesso creare una magia che in teatro deve esserci, sennò che teatro è?!
Riuscirà Claudio a far andare in contemporanea luci, suoni, immagini video, ventilatore e bolle di sapone?
Riuscirà la regista bergamasca a trattenersi dal saltare a piè pari sul computer che non si comporta come vuole lei?

L’appuntamento per questo debutto nazionale è al Teatro Filippini domenica 15 novembre alle ore 16,30… quel giorno potremo ricevere una risposta a tutte queste domande!
(...Comunque la risposta è si !)

Il mistero dell’acqua scomparsa…